Da quando il lavoro mi costringe a vivere nella grigia Milano tendo ad apprezzare sempre di più ogni secondo passato a casa, qui in Piemonte. Arriva il weekend e mi sembra quasi di partire per le vacanze. Sto cercando davvero di godermi tutto ciò che questa regione offre e qualche tempo fa cosa leggo sul giornale locale? Che la Bric Tour organizza nei dintorni del mio paesello delle passeggiate... trekking dietro casa? Non ci avevo mai pensato e non immaginavo che le colline in cui abito fossero così piene di sentieri. Ho così acquistato il libro da cui la suddetta passeggiata è stata tratta e mi sono data alle passeggiate fai-da-te:
Sentieri della Collina Torinese, 35 escursioni e passeggiate
di Stefano Camanni e Furio Chiaretta
Edizioni del Capricorno
Tutte le riproduzioni delle cartine che troverete provengono dall'omonima carta Sentieri della Collina Torinese scala 1:15.000. Noi abbiamo già testato il sentiero 28 e 29 del libro e a parte qualche bivio ingannevole siamo riusciti a completare entrambi i percorsi :-) Abbiamo anche adocchiato piante di fragoline di bosco e ciliegie e raccolto luvertìn (germogli di luppolo) e ortiche. Avrei voluto presentarvi una ricetta con queste ultime ma purtroppo l'inconveniente pidocchi me lo ha impedito... per fortuna c'erano i luvertìn ;-)
Ingredienti x 3:
240 g di riso
due manciate di luvertìn
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
un quarto di cipolla
brodo vegetale q.b.
un pezzo di formaggio bastardo del grappa
una noce di burro
parmigiano
sale q.b.
Preparazione:
- Pulite i luvertìn tenendo solo le punte e le prime foglioline lungo lo stelo. Sciacquateli per bene e metteteli da parte
- Fate rosolare la cipolla tritata con tre cucchiai di olio extravergine finché non sarà appassita.
- Unite il riso e tostatelo
- Unite poi i luvertìn ed un mestolo di brodo e lasciate evaporare
- Continuate ad unire il brodo (un mestolo per volta) fino a cottura ultimata del riso.
- A un minuto da fine cottura, unite il formaggio bastardo tagliato a dadini piccolissimi.
- Spegnete il fuoco e mantecate con burro e parmigiano. Amalgamate bene, aggiustate di sale e servite.
PS: nella foto il risotto risulta poco cremoso ma vi confesso che le foto ai risotti...beh io le faccio a metà cottura. Il risotto va mangiato appena mantecato e non me la sento proprio di "sprecare" del tempo per immortalarlo... ;-)





